TORINO CITTA’ UNIVERSITARIA

Per i e le giovani, per i e le universitarie: più residenzialità, servizi e spazi diffusi.

Lo abbiamo chiesto e ottenuto.

Ringrazio Edisu, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino e le rappresentanze studentesche per la progettualità condivisa e per il sostegno a politiche di supporto e  di trasformazione della Città e alle sue attività strategiche.

#Università #Protagonismogiovanile #Spazi #Accessibilità #Progettiintegrati

Questi i temi di due delibere che abbiamo approvato questa mattina in Giunta per TORINO CITTA’ UNIVERSITARIA

Con l’approvazione di oggi iniziamo una grande operazione di riprogettazione urbana dello spazio pubblico con l’obiettivo di valorizzare uno dei cardini di sviluppo della Città di Torino.

La nostra città, forte della propria rilevanza culturale si dimostra molto attrattiva sotto il profilo della formazione, conta infatti più di 100mila persone tra studentesse e studenti, docenti, ricercatori, ricercatrici e visiting professors, una comunità che rappresenta più del 10% dei residenti e che registra una crescita costante, anno dopo anno. Gli atenei torinesi sono in vetta alle classifiche nazionali e vengono preferiti da un numero considerevole di studenti e studentesse stranieri, per l’eccellenza dei corsi.

Siamo partiti da delle idee condivise con gli atenei ed Edisu, che ci hanno permesso di arrivare a questi protocolli di intesa.

“RESIDENZIALITA’”

Incontro tra domanda e offerta di soluzioni abitative, il miglioramento degli standard qualitativi per gli studenti e il sostegno agli affitti sicuri. Questa iniziativa si rivolge agli studenti tutti, non solo ai fuori sede, ma anche ai residenti torinesi. E’ una politica rivolta a tutti e tutte.

Sotto il profilo della residenzialità – sottolineano i documenti avallati oggi dall’esecutivo – Palazzo Civico pone attenzione all’incontro tra domanda e offerta di soluzioni abitative, il miglioramento degli standard qualitativi per gli studenti e il sostegno agli affitti sicuri. Questa iniziativa si rivolge agli studenti tutti, non solo ai fuori sede, ma anche ai residenti torinesi. E’ una politica rivolta a tutti e tutte.

In linea con la consolidata politica di fare rete per promuovere sinergie di lavoro, è stata quindi avviata un’interlocuzione con l’Università, il Politecnico e l’Edisu Piemonte per offrire alla platea studentesca universitaria in cerca di soluzioni residenziali per breve o medio periodo un servizio supra partes gratuito finalizzato a facilitarne la disponibilità e la ricerca, anche grazie all’incontro tra domanda e offerta di alloggi”.

Mi sono mosso anche per affiancare la trasformazione urbana ad azioni che favoriscano la socializzazione dei giovani, attraverso la costruzione di spazi polifunzionali e accessibili.

Da questo nasce l’idea del “CAMPUS DIFFUSO”

Ideato a partire dal modello anglosassone del Campus, applicabile qui in spazi diversi, che si integrano con il tessuto urbano e le altre funzioni, dove spazi didattici per lo studio, il tempo libero e, talvolta la residenza, sono assolutamente integrati e spesso compresi in un unico ambito.

Nell’ottica delle politiche di trasformazione urbana, occorre quindi pensare  di collocare spazi per servizi agli studenti in strutture non monodedicate, dove la presenza con altre funzioni e attività pubbliche o comunque di welfare urbano favorisca attraverso l’incontro fra universitari e non, sinergia, diffusione di conoscenze e competenze, rendendo la città sempre più attrattiva. 

Sappiamo bene che il tema della residenzialità tocca molti studenti e studentesse ed è nostra intenzione semplificare quanto più possibile e rendere gratuita la ricerca di un appartamento in affitto e/o in condivisione, magari attraverso un sistema tecnologico da un lato e una rete di contatti sul territorio dall’altro. Il mio sogno sarebbe di avere un servizio unico condiviso e partecipato tra tutti gli attori in campo. Sul tema del campus diffuso, invece, l’obiettivo è quello di recuperare, valorizzare e contaminare positivamente spazi dedicati ai e alle giovani dove fare coesistere spazi studio e di didattica con servizi e momenti di aggregazione. Dopo una prima sperimentazione ospitata da Off Topic vogliamo allargare questa possibilità ad altri spazi in città, iniziando da quei centri del protagonismo giovanili vicini alle sedi universitarie. Questo ci consentirà di realizzare un campus diffuso a livello cittadino.

Pronti, via, partiamo!

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